I servizi infermieristici possono essere organizzati “ad accesso” quando l’operatore è chiamato a svolgere un’unica mansione, oppure concordati a forfait nel caso di assistenze prolungate e continuative. I servizi riservati all’infermiere sono di norma supervisionati da un medico che fornisce le indicazioni riguardo tempi, metodologie e farmaci. Pertanto, l’operatore necessiterà di visionare la prescrizione prima di iniziare il servizio per identificare la giusta procedura da seguire. Inoltre, a causa della specificità di ogni prestazione, è importante assicurarsi di avere il materiale necessario come da prescrizione, il quale potrà poi essere integrato seguendo i suggerimenti dell’infermiere.

Iniezione
Pulizia stomia
Posizionamento e rimozione catetere
Clistere
Consulenza infermieristica
Assistenza infermieristica ad ore
Medicazioni
Fasciature e bendaggi
Monitoraggio pressione / glicemia / parametri vitali
Prelievi del sangue
Trattamento piaghe da decubito

L’iniezione consiste nella somministrazione di un farmaco attraverso l’uso di una siringa. Le iniezioni possono essere di diversi tipi:

  • Endovenose: quando il farmaco viene iniettato direttamente nelle vene
  • Intradermiche: iniettando il farmaco nello strato dermico cutaneo (la pelle)
  • Sottocutanee: se il farmaco viene iniettato fra la cute ed il muscolo
  • Intramuscolari: quando il farmaco viene iniettato direttamente nel muscolo

La pulizia della stomia comporta l’igiene di una apertura nella zona addominale con cui si mette in comunicazione l’apparato intestinale o urinario con l’esterno. Viene applicata in quei soggetti che vedono compromesse le funzioni di questi apparati, oppure in taluni casi come forma di palliativo, o ancora per tenere “a riposo” tratti di intestino favorendone così la guarigione. La stomia necessita di un’igiene periodico svolto da personale infermieristico


Il catere è una canula solitamente di gomma che viene inserita in una cavità per drenare i liquidi contenuti o per introdurre dei medicamenti. Un infermiere professionale si occupa del posizionamento o nella successiva rimozione di questo strumento


Il clistere è una procedura con cui si inseriscono soluzioni liquide nel retto e nel colon attraverso un tubicino inserito nell’ano. E’ una pratica indolore è può essere utilizzata con scopi lassativi o terapeutici


Attraverso una consulenza infermieristica l’infermiere fornisce un piano di assistenza adeguato e formula opportune diagnosi infermieristiche. Può inoltre fornire indicazioni e consigli utili nella materia di sua competenza, supervisionare dei processi o insegnare ai familiari come prendersi cura della persona nel modo più adatto


L’assistenza infermieristica ad ore comporta la presenza di un infermiere al proprio domicilio o in una struttura di ricovero durante le ore diurne o notturne. L’infermiere, in continuo confronto con i medici, supporta la famiglia dell’assistito che, non potendo fisicamente stare vicino al proprio caro in maniera continuativa, può sentirsi tranquilla ed “in buone mani” usufruendo di un’assistenza altamente professionale


Le medicazioni possono variare di complessità a seconda della lesione che vanno a curare e proteggere. E’ compito del medico stabilirne la tipologia, la frequenza e l’eventuale uso dei medicinali. Possiamo distinguere tra:

  • medicazioni semplici volte a risolvere un problema insorto a seguito di una ferita o di una lacerazione della cute. Con lo scopo di evitare il rischio di infezioni occorrerà intervenire per favorire la cicatrizzazione e la guarigione della lesione
  • medicazioni complesse attuate in presenza di lesioni più gravi che richiedono un trattamento specifico o l’applicazione di una medicazione particolare. Spesso lesioni di questo tipo vanno trattate per più giorni da personale infermieristico per giungere ad una guarigione completa

Le fasciature e i bendaggi consistono nell’applicazione di tessuto sul corpo per mantenere in sede le medicazioni, per proteggere la parte ferita o per immobilizzare un arto fratturato o un’articolazione lesa da un trauma


Con il monitoraggio dei parametri vitali, della pressione arteriosa e della glicemia l’infermiere procederà ad analizzare tutti i parametri richiesti, fornendo al tempo stesso delle indicazioni e dei consigli utili da seguire in base agli stessi. Un tale monitoraggio costante consente anche di aggiornare continuamente la terapia prescritta


Il prelievo del sangue viene effettuato solitamente da una vena nel gomito, sull’avambraccio o sul dorso nella mano. In base alla quantità di analisi che si devono eseguire, l’infermiere procederà a prelevare una o più provette di sangue. Solitamente si consiglia di effettuare il prelievo a stomaco vuoto e di preferenza al mattino, ma occorre in ogni caso seguire le indicazioni del medico che ha disposto le analisi


Le piaghe da decubito sono delle lesioni cutanee causate da una posizione statica mantenuta per un tempo prolungato. La pressione provoca uno scorretto scorrimento del sangue a livello locale, lesionando la zona interessata. Per questo si possono generare facilmente nei pazienti allettati o immobilizzati che non seguono specifiche regole di prevenzione
L’infermiere potrà intervenire con medicazioni specifiche, dare indicazioni alla famiglia sul trattamento quotidiano della lesione e consigliare efficaci metodi di prevenzione

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