I servizi socio-sanitari ed assistenziali sono servizi che possono essere organizzati “ad accesso”, in cui l’operatore è chiamato a svolgere un’unica mansione, oppure può essere richiesta un’assistenza continuativa ad ore più o meno lunga, in cui il professionista rimane per un monte ore concordato e svolge tutte le mansioni definite in precedenza. La scelta tra operatori socio-sanitari ed assistenti familiari avviene sulla base della difficoltà della patologia da seguire e delle competenze necessarie per adempiere all’assistenza in completa sicurezza.

Di seguito sono riportati i servizi assistenziali e socio-sanitari presenti nella ricerca di OperatoriSalute.it. Clicca su ognuno per leggerne una breve descrizione

Alzata / Messa a letto e Igiene della persona
Doccia / Bagno assistito
Aiuto ai Pasti
Spesa a domicilio
Assistenza diurna ad ore
Assistenza diurna a forfait (10-12 ore)
Sistemazione e pulizia abitazione
Assistenza notturna ad ore
Presenza / Veglia notturna continuativa
Accompagnamento semplice
Accompagnamento con mezzo attrezzato
Stimolazione psico-fisica ad ore
Piccole medicazioni


L’alzata del mattino e la messa a letto serale indicano quelle attività di spostamento dell’assistito da una posizione all’altra, ad esempio dal letto alla poltrona e viceversa. Normalmente si svolgono dalle 2 alle 4 volte al giorno. Nei casi più complessi a seconda della mobilità dell’assistito, può essere necessario l’uso di un sollevatore. Spesso è possibile ottenerlo tramite il distretto oppure noleggiarlo contattando una sanitaria locale

L’igiene della persona normalmente si lega all’alzata ed alla messa a letto e può svolgersi direttamente a letto o in bagno a seconda del grado di mobilità dell’assistito. Tale attività include la toilette quotidiana, l’igiene orale e l’aiuto nell’applicazione di protesi-ortesi-tutori. L’operatore che si occupa di queste attività è responsabile anche del riassetto e della preparazione dell’ambiente utilizzato, come il rifacimento del letto, il cambio della biancheria, etc. A seconda del grado di autonomia e collaborazione dell’assistito, è importante rivolgersi a professionisti qualificati per evitare problemi legati ad una sbagliata movimentazione dell’assistito o ad una scarsa conoscenza delle attività legate all’igiene della persona


Il bagno o la doccia assistiti si svolgono in presenza di pazienti collaborativi e semi-autosufficienti che, tramite diversi ausili, possono essere portati in bagno dove viene loro fatta l’igiene completa del corpo nella vasca o in doccia. Tale attività richiede una buona esperienza nella movimentazione dell’assistito e nell’uso degli ausili perché il bagno è spesso un luogo “pericoloso” a causa degli spazi stretti e della possibilità di scivolamento. Un operatore qualificato è molto importante sia per garantire la sicurezza dell’assistito sia per avere dei suggerimenti sulla messa in sicurezza del bagno


L’aiuto ai pasti  può venire richiesta a domicilio o presso una struttura di degenza, sia ospedaliera che casa di riposo, nel caso di persone non in grado di mangiare in autonomia. A domicilio può collegarsi al servizio di preparazione dei pasti. In entrami i casi dovrebbe intendersi inclusa anche la parte di riassetto dell’ambiente utilizzato ma si consiglia di concordare le necessità in precedenza con l’operatore. Per questo servizio non è necessaria una qualifica particolare a meno che non debbano essere gestite patologie particolari che possono causare una mancanza di collaborazione da parte dell’assistito oppure difficoltà nella masticazione o nella deglutizione. Nel caso di preparazione dei pasti, a seconda delle problematiche, occorre preparare un menù in linea con le esigenze dietetiche della persona. L’operatore può assistere la famiglia anche nella parte relativa al fare la spesa, sempre seguendo la pianificazione concordata con la famiglia. Qualora il servizio includa la preparazione dei pasti o l’organizzazione della spesa è meglio concordare con l’operatore una presenza ad ore


L’assistenza diurna ad ore si concorda con l’operatore nei casi in cui vadano svolte mansioni diverse all’interno di un’unica giornata di assistenza. Si concordano con l’operatore le attività da svolgere, si stima il tempo necessario e si organizza l’assistenza da un punto di vista orario. Per questo servizio, spesso è possibile concordare un forfait con l’operatore, qualora l’assistenza si protraesse per un lungo periodo di tempo.L’assistenza diurna a forfait è un’assistenza che, a causa del monte ore richiesto, viene svolte concordando preventivamente un forfait anziché un compenso orario. Uno dei casi tipici è la sostituzione della badante convivente nel suo giorno libero, in cui viene richiesta la copertura dell’intera giornata. In questo servizio le attività svolte possono essere molteplici e spesso includono anche la semplice presenza e vigilanza dell’assistito


La sistemazione e pulizia dell’abitazione sono attività che competono agli assistenti domiciliari solo in parte. E’ loro compito mantenere l’abitazione decorosa per quel che riguarda l’igiene e l’abitabilità degli ambienti di vita dell’assistito. Non rientrano però nelle loro competenze  le attività di mera pulizia della casa, di competenza, invece, delle colf. E’ bene ricordare, inoltre, che fra le mansioni di quest’ultime non rientra l’assistenza domiciliare alla persona. E’ importante capire la distinzione in modo da poter essere chiari fin da subito con l’operatore su quali siano le mansioni richieste


L’Assistenza notturna si può svolgere a domicilio o in una struttura di ricovero a supporto dell’assistito durante le ore notturne per il controllo e la compagnia e per aiuti di tipo concreto come ad esempio per bere, per alzarsi dal letto, per la movimentazione a letto. Tale assistenza è spesso un importante supporto alla famiglia che non può sempre stare accanto al proprio caro.

    • La veglia notturna è un servizio in cui il paziente non autosufficiente o semi autosufficiente necessita di un aiuto ed una supervisione costante durante le ore notturne. Negli ospedali, viene espressamente richiesta dagli infermieri di reparto nei casi più complessi.
    • In alcuni casi non è necessaria la veglia notturna ma soltanto la presenza notturna, cioè la mera necessità di controllo attraverso la presenza dell’operatore che durante la notte può riposare ed agire solo in caso di necessità.
      La distinzione tra assistenza e presenza notturna è necessaria per capire la possibilità di dare continuità al servizio con un unico operatore e la tariffa che può essere applicata.
      Qualora il servizio si protraesse nel medio-lungo periodo può essere individuato un operatore che si dedichi a questo in maniera continuativa, inquadrandolo con l’esistente contratto di lavoro di tipo subordinato e può essere svolto anche dalle badanti conviventi

Per quanto riguarda l’accompagnamento, occorre distinguere quello semplice da quello con mezzo attrezzato.

      • L’accompagnamento semplice è normalmente un’attività di aiuto alla deambulazione fuori dall’abitazione per mantenere la mobilità: uscire a fare quattro passi, a bere un caffè o a comprare il pane aiuta a stimolare l’autonomia della persona ed è un’attività che non richiede particolari competenze a meno che non si debbano seguire persone con patologie specifiche.
      • Il servizio di accompagnamento con mezzo attrezzato, può essere attivato nel caso di persone non più autonome. Può essere richiesto ad esempio a seguito di dimissioni dall’ospedale o per recarsi a visite specialistiche e varia a seconda delle condizioni della persona, le sue patologie pregresse e la situazione domestica. Può esser svolto con diversi mezzi, a partire dalle macchine attrezzate per l’utilizzo della carrozzella fino ad arrivare all’ambulanza, ed è necessario affidarsi a professionisti esperti, correttamente attrezzati e coperti da assicurazione. Normalmente l’accompagnamento, anche in caso di andata e ritorno, non prevede la permanenza del personale di assistenza in loco che va richiesta espressamente

La stimolazione psico-fisica a ore include attività che aiutano il mantenimento del tono muscolare e l’autonomia della persona assistita sia su un piano fisico che psichico. E’ importante che una prima valutazione sia fatta da un professionista sanitario come un fisioterapista, che consenta di individuare i movimenti che possono o non possono essere fatti dall’assistito, oppure da uno psicologo nel caso di patologie psichiche.
Tale attività possono essere così riassunte:

        • La deambulazione assistita può essere svolta sia all’interno della casa che in ambienti esterni utilizzando diversi tipi di ausili. Si tratta di un aiuto ad una persona autonoma o parzialmente autonoma che ha bisogno di supporto o stimolazione a seguito di traumi, interventi, o semplice diminuzione delle funzioni motorie.
        • La movimentazione consiste nello svolgimento di movimenti eseguiti passivamente dall’assistito con l’aiuto di un operatore, che gli consentano di mantenere il più a lungo possibile il grado residuo di autonomia motoria.
        • Le attività di stimolazione psichica per il  mantenimento ed il recupero delle capacità fisiche e relazionali risultano spesso fondamentali per aiutare la mente a rimanere vigile attraverso una routine di esercizi.

Questi tre tipi di attività di stimolazione possono essere incluse nel servizio di assistenza ad ore che viene svolto dall’operatore e vanno concordate in precedenza come parte delle attività di assistenza da svolgere


Le piccole medicazioni possono essere prese in carico dagli operatori socio-sanitari che le svolgono seguendo le indicazioni del medico o dell’infermiere. Si tratta di medicazioni a piatto di zone che non presentano ferite gravi, che aiutano il mantenimento della pulizia della zona medicata e non prevedono l’uso di medicine sulla ferita. E’ comunque sempre opportuno far controllare periodicamente la parte medicata da un infermiere o da un medico per garantire che non ci siano peggioramenti e che la guarigione segua il decorso previsto