Influenza 2018-2019: cosa ci aspetta il prossimo inverno
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Anche se l’autunno è solo all’inizio, informarsi su come prevenire l’influenza 2018-2019 è una scelta che ci potrebbe consentire di passare un inverno più sereno. Alcuni consigli arrivano direttamente dal Ministero della Salute, che a maggio, come ogni anno,  ha pubblicato la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019“.

 

I virus dell’influenza 2018-2019: contagio e trasmissione

L’influenza è un disturbo respiratorio dovuto ad un virus che colpisce in prevalenza bambini ed anziani, i quali sono a maggior rischio di complicazioni quali polmoniti virali e non solo. Se pensate che non valga la pena soffermarsi su questa patologia, ricordate che non si tratta solo di un malanno di stagione ma rimane tra le prime 10 cause di morte in Italia.

I virus dell’influenza sono di due tipi, A e B, che variano ed evolvono costantemente, causando la necessità di nuovi vaccini antinfluenzali ad ogni stagione.

Ma come avviene il contagio? L’influenza si trasmette innanzitutto attraverso tosse e starnuti, in quanto il virus è presente nelle goccioline che vengono propagate in queste occasioni. Il periodo di incubazione è molto breve, tra i due e i quattro giorni, dopo cui appaiono i primi sintomi.

I soggetti più a rischio sono quelli con un sistema immunitario debole, gli over 65, i bambini e le donne in gravidanza. Ovviamente come si sa sono strutture a rischio gli asili e le scuole dove si raccolgono i bambini, e gli ospedali e le strutture di ricovero dove si trovano anziani e malati.

 

Prevenire l’influenza: non c’è solo il vaccino antinfluenzale

Prevenire l’influenza è il modo più semplice per passare un inverno sereno. La prima cosa da fare è lavarsi le mani in modo approfondito, lasciando scorrere l’acqua per 40-60 secondi e usando sempre il sapone. Un’altro suggerimento è isolarsi immediatamente alla comparsa dei primi sintomi, che vedremo nel prossimo paragrafo, per bloccare il più possibile il contagio.

Un altro strumento di prevenzione è l’alimentazione, che deve essere ricca di vitamina C e di nutrienti che è possibile trovare in frutta e verdura.

Nonostante tutto quello che si possa dire la vaccinazione rimane la miglior arma di prevenzione, come sostiene l’Organizzazione Mondiale della Sanità che suggerisce a tutti i soggetti a rischio di vaccinarsi in tempo al fine di evitare di ammalarsi. Le vaccinazioni sono negli ultimi anni oggetto di discussione a causa di vantaggi e svantaggi che si nascondo dietro a questa procedura. Il suggerimento di un medico è comunque sempre quello che dovrebbe avere maggior valore in questi casi.

 

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

I sintomi tendono essere simili anno dopo anno, cioè:

  • febbre alta ed improvvisa
  • tosse e difficoltà respiratoria
  • dolori muscolari
  • stanchezza
  • mal di gola
  • nausea, vomito e diarrea
  • perdita di appetito

La durata dell’influenza quest’anno si aggira sulla decina di giorni, nella maggior parte dei casi, in assenza di complicazioni.

 

Se, come abbiamo visto, prevenire l’influenza è certamente preferibile e anche facilmente attuabile, guarire in modo naturale è anche possibile. Ecco come fare raccontato nel nostro articolo sui Rimedi naturali per combattere l’influenza.